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I dintorni

Panicale si trova nel cuore verde dell’Umbria, non distante dal Lago Trasimeno. 
Il centro storico di questo borgo incantevole è facilmente raggiungibile dal nostro casale.

Panicale

Panicale come nucleo abitato risale a tempi antichi. Già nel 2000 a.C. un popolo antico di pastori viveva sulla collina dove si trova Panicale. Circa 1000 anni dopo, i contadini etruschi presero il posto ai pastori e dopo si aggiunsero anche i romani. Alcuni storici ritengono che il nome “Panicale” provenga dal latino e che fu composto dalle parole Panic calet, cioè “luogo dove ardono are al dio Pan" I nomi nei borghi circostanti sono anch’essi di origine latina. Troviamo Gioveto, il dio Giove, Missiano, il messaggero di Janus, e Ceraseto, il luogo di Ceres. Ma ci sono molti altri. Già nel 9 d.C. ci fu un castello a Panicale e circa 500 anni dopo, la città aveva una costituzione. I muri di cinta sono ancora in piedi dopo numerose guerre con le città di Firenze, Roma, Perugia, lo Stato Vaticano e gli altri paesi della zona.

Sia nei periodi di guerra sia nei periodi di pace, il castello fu un luogo favorito da papi e soldati. Ci sono ancora tanti segni delle loro visite, più o meno civili. Nel XVII secolo furono costruite le prima case all’interno delle mura. Nel 1898, il fossato che circondava il vecchio castello fu riempito, lasciando spazio a giardini e la strada che ancora oggi passa intorno al paese. La parte al sud fu chiamata Fosso Largo e  quella al nord, Fosso Stretto. Furono creati anche dei giardini con contratti di affitto per 99 anni ai proprietari. Gli affitti terminarono nel 1997 e il comune si dimenticò di rinnovarli. Così il terreno divenne automaticamente proprietà degli affittuari. Ci sono delle voci che dicono che alcuni membri del comune responsabili per rinnovare i contratti erano anche loro proprietari di case con giardini affittati, così dimenticandosi del rinnovo, diventarono proprietari anche loro.

Fontana di Piazza Grande a Panicale

Panicale conta circa 500 abitanti e ci sono due porte d’ingresso al centro: Porta Fiorentina, per chi arriva da Firenze, e Porta Perugina, per chi arriva da Perugia. Ci sono sette chiese, non tutte in uso. La chiesa più grande, quella di San Michele, viene usata la domenica mattina per la messa in italiano e nel pomeriggio per canti e preghiere. All’interno della chiesa si trova un affresco raffigurante ‘L’Annunciazione della Vergine’, pittura attribuita a Tommaso Fini, anche noto come Masolino da Panicale (1383 - 1447). Era un amico e possibilmente il maestro di Masaccio. Quando si tratta di arte però, il vero motivo di orgoglio per Panicale è Pietro Vannucci, noto come il Perugino (1446 - 1524). La sua famiglia era originaria di Panicale, però si trasferirono a Città della Pieve. Il Perugino è noto soprattutto per essere stato il maestro di Raffaello. Il suo ‘San Sebastiano’, oggetto di recente ristrutturazione, si trova nella Chiesa di San Sebastiano. San Sebastiano è una chiesa piccola, romantica e di una bellezza celestiale, che si trova appena fuori dalle mura di Panicale. Ora viene usata per lo più per matrimoni. La Chiesa di Sant’Agostino è stata sconsacrata e ristrutturata, in cui oggi si trova il Museo del Tulle, dedicato all'arte del merletto e delle trine. Durante l’anno vengono organizzati poi manifestazioni e concerti.

Teatro Caporali

Il Teatro Caporali, ristrutturato di recente, fu costruito nel 1690 da alcune delle famiglie più benestanti della zona. Ancora oggi è in uso e ci sono vari spettacoli durante l’anno. Il gruppo teatrale di Panicale fa pezzi moderni e classici. Dei 200 posti a sedere, soltanto 20 si trovano sulla platea. Gli altri si trovano sui livelli superiori. Di grande valore artistico il sipario dipinto nel 1869 da Piervittori raffigurante il capitano di ventura Boldrino Panieri da Panicale mentre riceve le chiavi della città di Perugia. La chiesa di San Sebastiano e il Teatro Caporali non sono sempre aperti, ma comunque è possibile organizzare una visita tramite l’ufficio del turismo.

Fonte: www.perugia-italy.org

I DINTORNI

Nei dintorni ci sono tanti borghi che meritano una visita e non può mancare una visita al lago con le sue isole. La zona offre qualcosa per tutti i gusti.

Ci sono varie città bellissime e tanti borghi incantevoli facilmente raggiungibili:  

Tutti da visitare. Trovare le informazioni dettagliate in merito a questi posti non sarà difficile, basta cercarli su internet. Per quanto possano essere belle le foto, vederli di persona è un’altra cosa.

www.lagotrasimeno.nl un sito interessante

Roma e Firenze si trovano entrambi a circa 2 ore di macchina.

L'aeroporto di Perugia si trova a circa 30 km dal nostro B&B.

Attività nei dintorni

Piscina di avernelle

www.azzurrapiscine.it/aquapark-tavernelle

Percorsi per mountainbike e itinerari a piedi nella zona

www.nelleterredeltrasimeno.com